La scala della Realizzazione del Sé dello Yogavatar Shama Lahiri Mahasaya, per la salvezza di tutti di Paramhansa Yogananda

Buoni o cattivi che siano i figli di Dio sono tutti potenzialmente fatti nella perfetta immagine di Dio. Essi sono uguali ai suoi occhi. Dio ama allo stesso modo i suoi figli, buoni o cattivi che siano, perché sono fatti a sua immagine.

buoni figli di Dio non Gli resistono, mentre quelli malvagi non Lo lasciano lavorare attraverso di loro. I buoni figli sono coloro che hanno vinto la spinta dell’illusione cosmica , hanno abbandonato il loro vagabondare nella terra delle trappole dei piccoli desideri e sono ritornati alla casa della saggezza. I figli malvagi sono quelli che corrono allontanandosi sempre più da Dio. Ma quando i figli malvagi cercano di ritornare sui propri passi verso la dimora della libertà di Dio, allora possono essere qualificati in base alla loro distanza dalla meta divina.

Cosa è una “incarnazione” divina?

Le incarnazioni di Dio non sono anime cadute dal cielo come esseri già perfetti, introdotti nel mondo da Dio, sono invece quegli esseri che attraverso lo sforzo e la meditazione hanno rimosso qualsiasi ignoranza, conoscendo sé stessi, nell’incarnazione terrena, come perfette manifestazioni esteriori delle immagini potenzialmente perfette di Dio. Chi conosce veramente Dio diventa Dio stesso.

La luce del sole brilla ugualmente sul carbone e sul diamante che giacciono l’uno accanto all’altro sotto il cielo aperto di una giornata serena. Malgrado l’imparzialità del sole il diamante, per la sua trasparenza, riflette la sua luce più del carbone. Così, malgrado l’imparzialità di Dio, gli uomini saggi riflettono la Sua luce più degli ignoranti.

I profeti usano la loro indipendenza donata dal cielo per armonizzare la loro libera volontà con la volontà guidata dalla saggezza di Dio. Le persone ignoranti usano la loro liberà volontà per lasciarsi controllare e fuorviare dai propri capricci, umori, abitudini prenatali e dagli istinti.

Perciò ciascun devoto di Dio, che fa ritorno alla casa, è giudicato in base al bene che, in qualità e in quantità, ha fatto a sé stesso e al mondo.

Il bene qualitativo e quantitativo

Il bene qualitativo consiste nel creare qualità simili al Cristo in sé stessi e negli altri.

Il bene quantitativo consiste nel trasformare i pensieri di sé e degli altri unicamente in quelli sui principi morali, eccettuato Dio, oppure con idee immaginarie su di Lui. I grandi riformatori potrebbero essere versati moralisti, che influenzano migliaia di persone con il carattere delle loro certezze, ma senza possedere alcuna conoscenza di Dio. Io li chiamo esecutori di azioni solo quantitativamente e basta.

Si può dire che abbiano messo in atto le più alte azioni qualitative per sé e per gli altri solamente gli uomini di realizzazione che abbiano un costante contatto con Dio in sé stessi e che abbiano effettivamente aiutato gli altri a far propria la percezione di Cristo.

Cosa potrebbe essere qualitativamente più grande che trovare Dio e mostrare agli altri il modo di trovarLo? Cristo, Chrishna e i miei supremi Maestri Babaji e Lahiri Mahasaya hanno fatto del bene qualitativo a sé stessi e agli altri. Essi avevano il contatto con Cristo e hanno formato tanti Cristi veri e propri. Gesù ha formato undici Cristi i cui insegnamenti, passando attraverso altri discepoli, gradualmente hanno perso la loro forza pratica rimanendo influenti soltanto per guidare le masse e per seguire le virtù teologiche quantitative.

Anime simili al Cristo

Lo Yogavatar Lahiri Mahasaya formò le seguenti anime simili al Cristo, alcune delle quali possedevano realmente la più alta coscienza Cristica:

  1. Il mio Maestro Sri Yukteswarji, il più grande fra i discepoli, con poteri miracolosi come il Cristo.

  2. Bindya Bhakat di Benares, un’anima simile al Cristo.

  3. Swami Pranabananda che poteva materializzare o smaterializzare il proprio corpo, un’impresa realmente testimoniata da me stesso.

  4. Ram Gopal Babu di Ranbajpur, un grande yogi che meditò quarant’anni in una grotta per diciotto ore al giorno.

  5. Bhupen Sanyal, un grande insegnante, che sta facendo rivivere la sola vera interpretazione spirituale delle scritture così come l’ha insegnata, per primo, Lahiri Mahasaya.

  6. Swami Kebalananda Shastri Mahasaya, uno yogi di qualità rara.

  7. Swami Keshabananda, un uomo con grande capacità di rinuncia.

  8. Sri Bhagavati Charan, mio padre terreno, di moralità e Realizzazione del Sè molto elevate.

  9. Abinash Babu, un grande devoto.

Significato di “Yogavatar”

Lahiri è il nome della famiglia di Brahmini a cui apparteneva lo Yogavatar Shama Charan Lahiri Mahasaya. Mahasaya significa “anima elevata”. Yogavatar significa “incarnazione risvegliata di Dio” (Avatar), che è venuto sulla terra per mostrare le tecniche che possono rendere gli studenti capaci di compiere l’unione scientifica (yoga) dell’anima con lo Spirito per mezzo del loro proprio sforzo. In un successivo articolo spiegherò in modo più minuzioso il significato di Avatar.

Io conferisco a Lahiri il titolo di Yogavatar perché in lui e attraverso di lui è stata porta, giù nel mondo, la mano della più elevata forma di Yoga, o di unione passo-passo e scientifica con Dio. Dio può essere conosciuto attraverso la saggezza interiore, non appreso su un libro, e attraverso la regale unione yogica dell’anima con lo Spirito con vari metodi di meditazione consapevolmente perseguita, non con una cieca meditazione. Lo Spirito si rivela per mezzo del karma (azione), in cui Dio è manifesto, e non seguendo un’azione morale (ma in cui Dio è annientato). Possiamo conoscere Dio con una devozione interiore che tocchi l’anima e non con sacri rotolamenti, contorsioni muscolari o devozione falsa o cieca.

E così Lahiri merita il titolo di Yogavatar, una delle più grandi incarnazioni di Dio fattosi carne. Dalla carne egli ascese alla completa realizzazione dello Spirito tramite i metodi di realizzazione passo-passo. Ogni essere umano è Suo figlio, nel quale Dio è potenzialmente presente nella Sua pienezza. Questo è il motivo per cui Lahiri Mahasaya ha mostrato il vero modo attraverso il quale ogni uomo illuso potrebbe portare ad una chiara consapevolezza la sua potenziale deità e rivendicare la sua deità nascosta, diventando uno con Lui.

Anime che hanno conosciuto Dio

Quando andate in una grande chiesa molto affollata cercate di scoprire se una o due di quelle anime conosce Dio. Io preferisco una singola anima che ha conosciuto Dio ad una folla di anime in una chiesa, ma che non l’ha conosciuto. È bene amare le folle di anime che hanno conosciuto Dio.

Creare una grande chiesa in una città e riempirla di uomini e donne condotti li dal credo e nutriti di dogmi fa del bene, senza dubbio, ma un tale bene non può essere paragonato a quello esercitato da una singola anima evoluta che siede sotto un albero con il volto radioso come un Cristo.

Perché i leader religiosi ortodossi dovrebbero prendere denaro dalla gente per costruire grosse chiese ma senza essere capaci, spesso, di riempirle o di dare ai suoi membri il contatto con Dio?

Chiesa è simbolo di contatto con Dio. Qualunque ministro voglia fare di sé stesso o di altri dei Cristiani di Chiesa invece che Cristiani simili al Cristo è un illuso.

In contrasto con la maggior parte dei profeti, Lahiri Mahasaya non cercava di ispirare le persone per mezzo di dottrine elaborate. Egli mostrava loro i metodi passo-passo per la Realizzazione del Sé, per mezzo dei quali le persone assetate di verità potevano redimersi vivendoli correttamente e portando ad una chiara umana consapevolezza l’immagine di Dio avvolta nel sudario dell’ignoranza.

Accelerare l’evoluzione

La luce del sole e il cibo ricambiano corpo, cervello e mente umana ogni sette anni (c’è anche un ciclo di dodici anni), purché non ci siano malattie fisiche. Ci vuole un milione di anni solari per far evolvere la salute del corpo, del cervello e della mente umana in maniera tale che diventino capaci di manifestare la Coscienza Cosmica.

Dal momento che il corpo umano non può durare così a lungo Lahiri Mahasaya escogitò la tecnica Kriya che trasforma in modo tale le cellule del cervello, della spina dorsale e del corpo che diventano così in grado di esprimere la Coscienza Cosmica in tre, sei o dodici anni (negli studenti avanzati e decisi) o da ventiquattro a quarantotto anni (nei comuni studenti).

Cristo ha dato le tecniche di salvezza a San Giovanni e ai discepoli promettendo di inviare loro il Consolatore, del quale la gente capisce ben poco.

L’insegnamento di Lahiri Mahasaya è la Seconda Venuta di Cristo, non come una mera dichiarazione ma di fatto. La sua tecnica di meditazione Kriya espande la coppa della concentrazione facendola diventare grande abbastanza da contenere l’oceano della Coscienza Cristica (la coscienza che era presente nella vita di Gesù). La tecnica di Lahiri Mahasaya può rivelare ad ogni anima che Dio le appartiene per diritto di nascita e non deve essere conseguita con l’evoluzione. Ma l’attuale meditazione passo-passo è necessaria al fine di distruggere l’illusione che l’uomo ha creato da sé. Il figliol prodigo si è allontanato da Dio. Ogni singolo passo per ritornare a Dio consiste di tecniche mentali che gli permettono realmente di ritornare.

Pregare incessantemente

Gesù Cristo a detto di pregare incessantemente o con concentrazione sempre crescente finché non si realizza Dio. Cercano i cristiani moderni di meditare così come Gesù ha comandato loro? La maggioranza di essi prega per un po’, mentre un viaggio in auto o una cena di pollo rimane sullo sfondo delle loro menti.

Cristo parlava dello Spirito Santo, o della Grande, Sacra, simile allo Spirito, Invisibile, Intelligente Vibrazione Cosmica che è responsabile della creazione di ogni sostanza solida, liquida, gassosa e dell’energia.

Al principio della creazione delle cose limitate, come le sostanze solide, liquide, i gas e l’energia, c’era il Verbo (la combinazione di Vibrazione Cosmica e di Intelligenza Cosmica) e Dio è il Verbo o Vibrazione Cosmica Intelligente. La scienza conviene con questo fatto che la Vibrazione Cosmica Intelligente si differenzia dentro una creazione ordinata di solidi, liquidi, gas ecc...

Questa Vibrazione Cosmica si manifesta come Luce Cosmica, Suono Cosmico e Sempre Nuova Gioia Cosmica; di essa San Giovanni dice: “Io ero nello Spirito (in contatto con Dio) e ho sentito (realizzato per via intuitiva) dietro di me la voce come di una grande tromba (il Suono Cosmico)”.

Il Consolatore

La tecnica Kriya di Lahiri Mahasaya è l’esaudimento della promessa di Gesù Cristo di inviare il Consolatore. Tramite il Kriya il devoto può espandere la sua consapevolezza dal corpo all’infinito, senza perderla, sintonizzandosi con il vero Suono Cosmico o suono dello Spirito Santo che emana dalle vibrazioni di tutti gli atomi e degli elettroni. Allorché il devoto si sintonizza con questo suono egli trova il più grande Conforto che spegne ogni pena e percepisce il suo Spirito presente non soltanto nel suo piccolo corpo ma in tutto lo spazio vibrante.

Patanjali parla dell’ascolto di questo Cosmico Om. La scienza sa che esiste un Cosmico Ronzio che emana da ogni atomo. San Giovanni dice: “Io sento dietro di me... una grande tromba”. Lahiri Mahasaya dice di sintonizzarsi e di espandere l’anima nella Vibrazione Cosmica. Ogni Cristiano e ogni ricercatore della verità non dovrà credere per sempre a quel che ha insegnato Lahiri Mahasaya, ma ha bisogno di credere al solo scopo di dimostrare la verità degli insegnamenti nella Realizzazione del proprio Sé.

Dopo la scomparsa di un profeta, la sua ispirazione di solito viene trasformata in un credo dogmatico dai suoi ciechi seguaci, ma ai discepoli di Lahiri Mahasaya sono stati dati i meravigliosi metodi di meditazione passo-passo che funzionano e producono fin dall’inizio i risultati di una gioia divina sempre crescente, se vengono praticati intensamente. Perciò è la Realizzazione del Sé del contatto di Divina Beatitudine con Dio che tiene insieme i seguaci della Self-Realization Fellowship, non le credenze.

Da questo momento in poi, i Cristiani e tutti i ricercatori della verità che hanno sofferto a lungo di indigestione teologica, devono provare le tecniche di Lahiri Mahasaya in grado di emancipare il mondo con sicurezza scientifica, proprio come se dovessero andare all’università e scoprire da sé che Dio può essere contattato in questa vita, ora.

Templi di meditazione

L’insegnamento di Lahiri Mahasaya è dato per poter abbandonare, in qualche misura, il sistema del servizio mattutino usato nelle chiese tanto per intrattenere i membri con nuove idee ogni Domenica dal momento che essi raramente praticano ciò che hanno ascoltato la Domenica precedente. Noi desideriamo che i nostri insegnanti della Realizzazione del Sé realizzino, prima di ogni altra cosa, Dio in sé stessi per poi dare lezioni soltanto al fine di spiegare come si può contattare Dio. Al posto di un servizio mattutino Domenicale di un solo giorno, proponiamo di avere una meditazione quotidiana nei templi della Realizzazione del Sé che devono essere aperti in tutto il mondo.

Ora abbiamo nel mondo tre magnifici eremitaggi per meditare: (1) il quartier generale di Mount Washington a Los Angeles, California; (2) lo Yogoda Dream Hermitage ad Encinitas, California; e (3) il Quartier Generale d’Oriente a Ranchi, India. Abbiamo anche il secondo Tempio di Meditazione a Los Angeles. La Città Mondiale della Realizzazione del Sé, che sarà iniziata tra breve tempo in India, metterà insieme industria e Realizzazione del Sé, vita semplice con un pensiero elevato. Abbiamo anche la Casa degli Studenti della Realizzazione del Sé a Calcutta, l’Ashram della Realizzazione del Sé a Puri, i Centri per la Realizzazione del Sé a Bombay, Bangalore e anche in varie parti del Bengala, in Europa e in molte grandi città d’America. Stiamo programmando di aprire Templi di Meditazione in tutto il mondo.

(Inner Culture, Marzo 1937)

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