Tentazioni, ingordigia, attaccamento a persone e a proprietà, asservimento ai sensi, ignoranza della vostra natura di Spirito, pigrizia e il condurre una vita meccanica sono i peggiori nemici della vostra felicità. Siate attivi nel lavoro con la mente fissa nella divina coscienza che viene coltivata con la meditazione, perché allora sarete veramente felici e vivrete veramente.

Quando incominciai a meditare, non potevo immaginare che nella meditazione avrei trovato un gioia tanto grande. Ma, con il passare del tempo, quanto più meditavo, tanto più grandi diventavano la mia pace e la mia beatitudine.

Se vi siete stancati della vita che conducete, eppure continuate a riempirla circondandovi di un numero di cose sempre maggiori e desiderando sempre nuove esperienze, siete sulla strada sbagliata. Il modo più sicuro di evitare le tentazioni è quello di condurre una vita naturale: una vita in armonia con Dio. Non dovete vivere un'esistenza innaturale, chiedendo senza posa la felicità a un mondo incapace di darla. La vita è troppo preziosa. Ogni giorno io Lo prego: "Prendimi tutto se questa è la Tua volontà. Io cerco di fare del mio meglio, Padre, ma sii certo di questo: soprattutto, io voglio piacere a Te. Cercherò di compiacere anche gli altri, ma più di ogni altra cosa desidero compiacere Te". Se pregate così, potete subire molte prove dei desideri; ma se continuerete a combattere le abitudini e le tendenze cattive, Egli comincerà gradualmente ad avvicinarsi a voi; e alla fine vedrete che, come una grande fiumana, Egli avrà spazzato via tutte le vostre qualità indesiderabili.

Krishna ha detto: "L'uomo che si astiene fisicamente dagli oggetti dei sensi vedrà gli oggetti dei sensi allontanarsi per un po' di tempo, lasciandosi dietro solo il desiderio. Ma colui che contempla il Supremo è liberato anche dai desideri". Scacciate tutto il buio mediante la Sua luce, e i pensieri cattivi mediante i pensieri buoni. Eliminate la tentazione scoprendo l'attrazione superiore di Dio nella meditazione. Questa è l'arma migliore contro la tentazione. In qualsiasi momento sentiate che la vostra volontà sta per essere sopraffatta, meditate finché non sentirete la Divina Presenza."

Da: Paramahansa Yogananda, L'eterna ricerca dell'uomo, Astrolabio/Ubaldini Editori

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