Dio! Dio! Dio!
Un poema di Paramahansa Yogananda

Quando dalle profondita del sonno
risalgo la scala a spirale del risveglio,
io ripeto in un sussurro:
Dio! Dio! Dio!

Tu sei il mio cibo,e quando interrompo il digiuno
della notturna separazione da Te,
Ti gusto e penso in silenzio:
Dio! Dio! Dio!

Ovunque vado,il faro della mia mente
puntato sempre su di Te
e nella lotta tumultuosa dell'azione
il mio silenzioso grido di guerra è sempre:
Dio! Dio! Dio!

Quando sibilano le violente bufere delle prove
e le angosce mi lanciano il loro ululato,
io ricopro il loro frastuono intonando a gran voce:
Dio! Dio! Dio

Quando la mente intesse i suoi sogni
coi fili delle memorie,
su quella magica tela io ricamo:
Dio! Dio! Dio!

Ogni notte,nel sonno più profondo,
la mia pace sognando esulta: Gioia! Gioia! Gioia!
E la mia gioia viene cantando senza fine:
Dio! Dio! Dio!

Mentre veglio, mangio, lavoro, sogno, dormo,
servo, medito, canto e divinamente amo,
l'anima mia bisbiglia senza posa, non udita da alcuno:
Dio! Dio! Dio!

Paramahansa Yogananda

Paramahansa Yogananda, L'eterna ricerca dell'uomo, Astrolabio, Roma, 1980, p. 440

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