Dietro a tutti i desideri c'è Dio che vi chiama

"Con le cose di questo mondo puoi essere felice per breve tempo, ma in fondo c'è un vuoto. Col tempo, ogni cosa ti dà dei fastidi. Mi accorsi di questo fin dalla mia fanciulezza. Mi immaginai in ogni genere di situazione. E quando non potevo rappresentarmi un'esperienza in modo diretto, osservavo qualcun altro che viveva quella vita che pensavo sembrasse piacevole, e vidi infelicità e scontento. Questo è il motivo per cui non mi impigliai in nessuna di quelle trappole. Vidi che Qualcuno si serve dei nostri cuori per gioire delle cose e amare gli altri. Ma quando Egli porta via quell'oggetto del nostro amore, come nella morte, oppure  improvvisamente l'amore si esaurisce e se ne va, dov'è quell'amore? E' Dio che gioca a nascondino con noi; è Lui che dobbiamo cercare. Io non mi inchino a un Dio che si deve temere. Dissi," Tu sei più  vicino del vicino, il più caro dei cari, più intimo del più intimo". Qualunque cosa che è nella mia mente, la dico a Lui; ed egli mi risponde. Chi altro potrebbe amare così. Egli era sempre dietro a me, che bussava alla porta della mia vita nell'attesa di entrarvi. Trovai che qualunque cosa avessi cercato a questo mondo, attraverso incarnazioni, era Lui che realmente cercavo. Ogni volta che appagavo un desiderio, non c'era più  alcuna gioia in esso. "Ah, insensatissimo, cieco del tutto, fragilissimo, sono Io Colui che tu cerchi!" 'Io', cioè quella gioia eterna- Dio."

 

Estratto da: Paramahansa Yogananda, Il Divino Romanzo, Astrolabio/Ubaldini Editori

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